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Già in precedenza qui ho scritto di Makkox, ma vale la pena di passare ogni tanto per il sito della RAI dove sono archiviate tutte le sue strisce trasmesse da “Gazebo“.

109 post in 118 giorni
#post 75/109

Cercando ispirazione

Oggi, cercando ispirazione per il post, sono partito da qui per arrivare al video che segue.

Ho già scritto in passato degli Elio e le Storie Tese e vedendo questo video continuo a ritenerli dei maestri.

107 post in 114 giorni
#post 71/107

NYC Soundtrack

Manhattan from Roosevelt IslandPensavo di averlo cancellato, invece era ancora lì.

Sono entrato su Vimeo.com, il fratellino più fighetto di YouTube, per vedere di trovare ispirazione per il post di oggi e ho ritrovato un video che ho realizzato diversi mesi fa con le riprese fatte col mio iPhone 5 l’aprile dello scorso anno a New York.

Il filo conduttore sono i suoni e la musica della città. La traccia audio è volutamente lasciata come è stata ripresa.

Il risultato, nella sua semplicità, ancora Adesso mi piace.

NYC Soundtrack from Paolo Cannas on Vimeo.

106post in 108 giorni
#post 67/105

Nel cuore degli inglesi e nello scettro del re

Giordie al Brancaccio Se esiste un’interpretazione di una canzone che riesce a toccarmi ed emozionarmi è Giordie nella registrazione fatta al Teatro Brancaccio.

Tutto il concerto è bello, molto bello. Praticamente il testamento artistico di Fabrizio De Andrè.

Giordie è un classico, uno dei pezzi della prima produzione, di quelli che si imparano subito appena si inizia a strimpellare con la chitarra. Un giro senza neppure un accordo con il barrè.

In questa registrazione il livello è ben diverso.

http://youtu.be/m41K_tv5oVA

105post in 107 giorni
#post 63/105

Princess in Manhattan

Princess LeilaIl passo spesso è breve dal dramma alla commedia e dalla commedia alla farsa.

Si parte dal video pubblicato questi giorni in cui vengono riprese tutte le molestie verbali subite da una ragazza a New York e si arriva a questo, in cui è la principessa Leila, quella di Star Wars, che cammina per le strade di Manhattan.

Anche le lei è molestata, ma non da molestatori qualunque.

A turno tutti i personaggi, buoni e cattivi, si alternano nel dare noia all’altera eroina della saga.

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#post 61/105

Aspettando Lo Hobbit

Lo Hobbit-La mappaTra non molto arriverà anche per questo romanzo la terza puntata cinematografica.

Ho già visto il primo e il secondo film de Lo Hobbit e tutto sommato non mi sono dispiaciuti.

Diversi anni fa ho letto e riletto il libro e nell’intervallo tra le due letture ho fatto mia una ottima parte della produzione letteraria di Tolkien. Per capirci: Il Signore degli Anelli, Il Silmarillion, i vari Racconti Perduti, Ritrovati, ecc.
Non mi sono fatto mancare nulla.

Lo Hobbit nasce come favole per bambini anche se fatica non poco a tenere sotto traccia la complessità del mondo e il tessuto epico di Tolkien.

I primi due episodi vanno oltre il semplice romanzo da cui traggono il titolo e attingono a piene mani a quanto scritto intorno dall’autore. Spero che questo venga mantenuto anche nel terzo episodio.

Non sono un purista talebano e accetto che nella trasposizione cinematografica ci possano essere delle licenze e degli allontanamenti rispetto alla trama originale. Basta che questi allontanamenti abbiano un senso e siano contestualizzabili nell’atmosfera originale.

Rimaniamo in fiduciosa attesa.

P.S.
Sto raccogliendo le energie e le motivazioni per rileggere per l’ennesima volta TLOTR.

104 post in 106 giorni
#post 58/104

Di legno come Pinocchio

New York City marathonChe simpaticoni quelli del New York Times.

Ricordo un video in una certa misura simile con lo scopo di pubblicizzare e motivare un’altra maratona, potrei sbagliare ma ricordo quella di Boston.

Era giocato sul giorno dopo la maratona, in cui una serie di persone con evidenti problemi di mobilità nel compiere i gesti di tutti i giorni si scopriva molto complici. Questo perché senza scambiarsi una parola si sentivano parte della stessa esperienza.

Personalmente ricordo i minuti dopo la mia prima maratona, sempre a New York. Dopo aver tagliato il traguardo è iniziata la vera sofferenza.

Un lungo e lento calvario per ritirare la borsa col cambio lungo una fila che si muove lentissimamente. I muscoli che iniziano a fare veramente male. Un male diffuso e distribuito.

Poi il giorno dopo era difficile anche scendere dal marciapiede.

Ma tutto ciò non era importante. Quello che veramente era importante era che tu avevi corso per 42,195 metri ed avevi finito una maratona.

103 post in 106 giorni
#post 55/103

Imperial March

Darth VaderLa saga di Star Wars la considero qualcosa legato alla mia generazione, per intenderci quella dei baby boomers italiani degli anni 60.

Per una personale associazione di idee la lego all’alba dell’informatica personale. Giusto per capirci, quella che ha visto nascere e crescere il PC IBM e il MacIntosh Apple.

Non so se il primo ad attribuire dei temi musicali ai personaggi principali sia stato Sergio Leone nei suoi western, ma nella saga ci sono dei temi che vanno a ripetersi.

Dopo quello legato ai titoli di testa, quelli in con le scritte che scorrono e vanno a perdersi in una prospettiva all’infinito, c’è la marcia imperiale, quella legata al cattivissimo.

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#post 52/103

La stagione della NYCM

NYCM2009Domenica si correrà la maratona di New York e sui social già da alcuni giorni stanno comparendo le foto di alcuni amici che sono li per correrla.

Io posso dire di aver avuto la fortuna di correrla per tre volte.
La prima volta nel 2006 fu la mia prima maratona.

Provo un che di invidia e nostalgia per chi è la.

La prima definizione dopo averla corsa è stato: “E’ un circo”.

Questo breve video da una idea del perché sia una festa per chi la corre e per chi fa da pubblico.

Credo che domenica, come già altre volte ho fatto, mi metterò davanti al TV per seguirla.

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#post 50/103

L’invasione delle cavallette!

Ci sono dei film, o meglio gli spezzoni all’interno di alcuni film che abbiamo amato, che sono diventati un classico.

Spesso in seguito fanno parte di un linguaggio per iniziati. Se fai parte di una certa elite capisci al volo l’intera sequenza dalle prime tre battute.

Se dici: “Ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, …” solo quelli che possono capire sanno di cosa stai parlando.

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#post 49/103